"Chi affitta il suo podere al vicino, aspetti danno o lite o mal mattino."

Testi canzoni Quarto Podere

Beverli Ilse

Mio padre è un operaio
e anche pendolare
si alza alle cinque
ritorna alle nove
si riempie la gavetta
di pasta coi fagioli
e mentre aspetta il treno
da un occhio al giornale
c’è un uomo bello, elegante e forte
che dice amici non vi preoccupate
rischiavate di precipitare
di pensare a cose troppo serie

vogliamo lo zainetto di “Non è la Rai”
dateci altri Sgarbi
ancora grandi guai

Ma guarda sti Albanesi
che mai si crederanno
credono che qui
siamo a Beverly Hills
gli inganni e gli stronzi
più o meno son gli stessi
è la televisione
che inganna le persone
e continuiamo a buttar via i soldi
per acquistare ciò che non ci serve
e non parliamo più del sessantotto
tanto c’è abbastanza Parmacotto

Vogliamo lo zainetto di “Non è la rai”
dateci altri Fede
ancora grandi guai

Silenzio a tutti quanti - gli sporchi scioperanti
che urlano ai TG - abbasso tutto, sì
non date questo esempio - all’emigrante nero
non fate questo scempio - poi crede che sia vero
qui la vita invece - è meravigliosa
siamo tutti buoni e guai a chi osa - parlare male dell’Italy
ma non lo vedi siamo a Berverly Hills

Vogliamo lo zainetto di “Non è la Rai”
dateci altri stronzi
ancora grandi guai
vogliamo lo zainetto di “Non è la Rai”
vogliamo un pò di pace
qua non c’è stata mai